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mercoledì 4 aprile 2012

Tsuen Tea Shop




Se siete in partenza per il Giappone e amate particolarmente il tè, c’è un luogo speciale che dovete assolutamente visitare il Tsuen tea shop a Uji Uji, nella prefettura di Kyoto.
Questo incredibile luogo viene citato addirittura nel Genji Monogatari e dopo più di 800 anni, resta ancora il più antico negozio di tè del Giappone nella strada che collega Nara a Kyoto.
Qui potrete trovare un’infinita varietà di tè, tutti di altissima qualità, e ogni sorta di oggetto per la cerimonia del tè. Chiunque abbia assaporato anche solo una volta la magica atmosfera della cha no yu , potrà certamente respirarne l’essenza in questo  delizioso negozio.


domenica 5 febbraio 2012

Un Santuario dedicato alla Dea del Seno: il Karube Shrine




Il Karube Shrine è un piccolo santuario situato a Soja, nella prefettura di Okayama, dedicato a Chichigamisama (Dea del seno). Apparentemente si tratta di un comunissimo santuario ma una volta varcata la porta d’ingresso, ci si trova di fronte a migliaia di ex voto dalla forma inequivocabilmente ispirata ai seni femminili.
Questo singolare santuario fu costruito nel 1678 ed inizialmente era famoso per la presenza di un albero di ciliegio che produceva frutti dalla forma simile al seno. Nel corso dei secoli è stato meta di pellegrinaggi da parte di donne affette da cancro al seno o con difficoltà nell’allattamento dei propri figli. Oggi il Karube Shrine si è adeguato ai tempi e accoglie anche pellegrine speranzose di ritrovarsi miracolosamente un seno più prosperoso.
All’interno del Santuario è possibile acquistare numerosi oggetti sacri che rimandano alla specificità del luogo. Al costo di 2000 yen, inoltre, si possono gustare dei buonissimi mochi (dolci di riso) decorati con invitanti ciliegie.

venerdì 20 gennaio 2012

Aokigahara 青木 ヶ 原: la foresta dei suicidi




Aokigahara (青木 ヶ 原) è una foresta di 35 km2, situata a nord ovest del monte Fuji. Essa è tristemente nota come la “foresta dei suicidi” poiché ogni anno, tra le sue rocce e le sue spettrali caverne ghiacciate, vengono ritrovati numerosissimi corpi di persone che hanno deciso di porre fine alla propria esistenza.
Si pensa che questa “popolarità” sia dovuta ad un romanzo di Seicho Matsumoto, che si conclude con il suicidio di due amanti proprio ad Aokigahara. Tuttavia, sembra che la lunga scia di suicidi sia cominciata molto prima della pubblicazione di questo romanzo e che il luogo fosse già noto come sede di yūrei e creature dell’oltretomba, visibili ai visitatori più impavidi.
Aokigahara vanta il secondo posto nella classifica dei luoghi con più suicidi (il primato spetta al Golden Gate Bridge di San Francisco). Negli ultimi anni, il governo locale, ha avviato una campagna per scoraggiare chiunque stia meditando di suicidarsi, ricorrendo perfino a posizionare dei cartelli lungo i sentieri, in cui si esortano gli aspiranti suicidi a ripensarci e a chiedere aiuto. Si stima infatti, che solo nel 2010 ben 247 persone abbiano scelto questa foresta come luogo in cui morire.


Breve documentario (in lingua giapponese con sottotitoli in inglese) su Aokigahara







lunedì 12 dicembre 2011

Il Santuario di Ise (伊勢神宮)



Il Santuario di Ise (伊勢神宮 Ise-jingū), situato nella città di Ise a sud dell’Honshu, è il più importante santuario scintoista del Giappone e costituisce una delle più grandi attrazioni turistiche del paese.
La sua storia è ricca di fascino e mistero. Si racconta che esso sia sorto all'interno del "Sacro Bosco di Ise Jingu," un fitto bosco di cipressi giapponesi (hinoki) che copre 5500 ettari. In tempi remoti questi cipressi erano considerati sacri ed adorati come divinità. Successivamente, uno di questi alberi “speciali” fu tagliato e intorno al suo tronco fu edificato il santuario.
In realtà il Santuario è costituito da più di un centinaio di templi autonomi, ognuno dei quali circondato da decine di ettari di foresta. All’interno dell’area sacra è possibile individuare due zone principali: Gekū (外宮?) o "Santuario esterno", collocato nella città di Yamada e dedicato alla divinità Toyouke no Omikami, dea del cibo, dell’agricoltura, dell’abbigliamento, e del riparo; e Naikū (内宮?) o "Santuario interno", situato nella città di Uji e dedicato alla dea Amaterasu Omikami, dea del sole e divinità suprema, considerata l'antenata della famiglia imperiale.
Presso il Santuario risiede la sacerdotessa suprema: la Saishu, considerata più sacra del sommo sacerdote scintoista (Dai-Guji). Il ruolo di sacerdotessa, rigorosamente casta e nubile,  è ancora oggi ricoperto da un membro femminile della famiglia imperiale. Ella ha il compito di officiare le cerimonie religiose più importanti e funge da intermediaria tra gli dei e i fedeli.

Strettamente collegata alla storia del Santuario è una delle opere più antiche della letteratura giapponese: l’Ise monogatari (伊勢物語), composto tra il IX e il X secolo ad opera di autore anonimo. Si tratta del racconto della vita di Ariwara no Narihira, un libertino che non esita ad escogitare qualsiasi espediente pur di trascorrere un'infuocata notte d'amore. Una delle sue avventure ha come protagonista proprio la Sacerdotessa di Ise, che avrebbe dovuto conservare la sua castità a costo della vita.

Vi lascio l'incipit di questa bellissima opera letteraria di cui consiglio vivamente la lettura.
むかし、おとこ、うゐかうぶりして、ならの京、かすがのさとに、しるよしゝて、かりにいにけり。
そのさとに、いとなまめいたるをむなはらからすみけり。このおとこかいまみてけり。
おもほえずふるさとにいとはしたなくてありければ、心地まどひにけり。
おとこのきたりけるかりぎぬのすそをきりて、うたをかきてやる。
そのおとこ、しのぶずりのかりぎぬをなむきたりける。
かすがのゝわかむらさきのすり衣しのぶのみだれかぎりしられず
となむをいづきていひやりける。ついでおもしろきことゝもやおもひけむ。



“Una volta, un certo uomo, vestiti i panni della maggiore età, avendo diversi possedimenti nel villaggio di Kasuga, presso l’antica capitale Nara, vi si recò a caccia. In quel villaggio vivevano due sorelle, figlie della stessa madre, paricolarmente giovani ed affascinanti. Quell’uomo le vide di sfuggita.Poichè nel suo paese natale era estremamente inusuale (che vi fossero donne così belle), ne rimase colpito. Quell’uomo tagliò un orlo della veste da caccia che stava indossando, e vi scrisse un’intera poesia. Stava indossando niente meno che una veste da caccia di stoffa di Shinobu! Come fosse già un uomo maturo, scrisse così: “Oh, veste tinta del tenue Murasaki dei campi di Kasuga! La trama intricata di Shinobu non conosce limiti!” Certamente, si sarà subito ritenuta cosa degna di nota.”

http://www.isejingu.or.jp/english/ (Sito ufficiale del Santuario)








venerdì 25 novembre 2011

Itinerari d'Autunno 秋




Vedo la luce

della luna che stilla

tra gli alberi:

ah, ecco l’autunno,

a logorare l’anima di tristezza

(Anonimo)


In Giappone ogni stagione rappresenta un tripudio di colori e di emozioni che sono state, nel corso della storia, immortalate in opere letterarie o nelle arti figurative come momenti unici ed irripetibili nella loro fugacità.
L’autunno, in particolare, porta con sé colori e suggestioni visibili nel mutare incessante della natura che segue un percorso ben preciso da nord a sud e che i giapponesi monitorano da sempre, così come fanno con i ciliegi in primavera.
Con le sue mille sfumature di giallo, oro, rosso e arancio, l’autunno è uno dei periodi migliori per visitare il Giappone. Esistono degli itinerari ben precisi e dei luoghi in cui è possibile ammirare l’acme di questo spettacolare declino della natura mentre si avvia verso il gelido inverno.

Tra le tappe irrinunciabili c’è sicuramente il Momijidani Park (红叶 谷 公园), situato ai piedi del monte Misen, lungo il fiume Momijidani, dietro al Santuario di Itsukushima a Miyajima. Qui, da fine settembre a fine novembre, si possono ammirare più di 200 aceri che cambiano progressivamente colore fino a fondersi completamente con dei tramonti mozzafiato. Caratteristica di questo luogo è anche la produzione di deliziosi dolcetti, chiamati appunto momiji, che hanno la forma di una foglia d’acero e sono disponibili tutto l’anno.
Un’altra tappa fondamentale è il Monte Asahidake, situato nel Parco Nazionale Daisetsuzan. Si tratta della montagna più alta del parco (2.290 m.) che, intorno alla metà di settembre, attira un folto numero di escursionisti intenzionati a godersi il primo accenno di autunno del Giappone. Qui è possibile ammirare una grande varietà di fiori autunnali (miyama-genziana, miyama-goldenrod, chinguruma).
Da non perdere è anche il meraviglioso tempio Jingo-ji a Kyoto, conosciuto anche come il tempio dove il sacerdote Kukai (774-835) visse e lavorò per 14 anni dopo essere rientrato in Giappone dalla Cina. Salendo una serie di ripidissimi gradini di pietra, si trova uno dei più incantevoli spettacoli autunnali dell’intero Giappone: chiamato "Kin'unkei," si tratta di un panorama completo sulla valle del fiume Kiyotaki-gawa, completamente immersa nel rosso delle foglie d’autunno.
Altri luoghi particolarmente affascinanti in questo periodo dell’anno, sono i parchi nella regione di Hokkaido come lo Shiretoko e l’Onuma; l’intera città di Tokyo, in cui l’autunno si fonde perfettamente con la modernità imperante; i dintorni di Nikko e Kamakura; il bellissimo Lago Kawaguchiko, situato alla quinta stazione del Monte Fuji.








martedì 15 novembre 2011

I profumi del Giappone al Nishiki Market



Il Nishiki Market (錦市場 Nishiki Ichiba) è una delle tappe obbligate per chiunque visiti Kyoto. Si tratta di un mercato in cui è possibile trovare ogni tipo di cibo tradizionale giapponese. L’atmosfera è quella tipica dei mercati, con venditori che pubblicizzano i loro prodotti o che fanno assaggiare le proprie delizie. Esso si trova a nord di Shijō-dōri (四条通,), si estende per circa 400 metri e conta più di 100 stand. Consiglio vivamente di inserire questa meta nel proprio piano di viaggio. La cordialità dei giapponesi e i profumi di quella terra rapiranno per qualche ora i vostri occhi e il vostro olfatto. Inoltre, è possibile gustare vari “cibi da strada” a prezzi veramente stracciati.
Questo è il Il sito ufficiale del Nishiki Market: http://www.kyoto-nishiki.or.jp/english/


domenica 13 novembre 2011

Oku No In (奥の院) e il fascino della morte

Oku No In ((奥の院), è uno dei luoghi sacri del Giappone, meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli buddisti o semplicemente di turisti che vogliono godersi un incredibile spettacolo creato dalle lanterne, che donano un’atmosfera spettrale ma molto affascinante.

Oku No in è sede del mausoleo di di Kobo Daishi, noto anche come Kukai, fondatore del Buddismo Shingon ed uno dei personaggi più venerati in Giappone. Si pensa infatti che Kobo Daishi non sia morto ma riposi in attesa del Miroku Nyorai (Maihreya), il Buddha del futuro, e offra sollievo a coloro che pregano per lui.

Per accedere a questo cimitero, occorre attraversare il ponte Il Ponte Ichinohashi (primo ponte), da qui comincia la lunga fila di lapidi (oltre 200.000) e cedri che anticipano l’ingresso al mausoleo. Ogni buddista, degno di nota, aspira ad avere un posto accanto a Kobo Dashi; questo dovrebbe garantirgli una posizione privilegiata quando verrà la fine del mondo.

Oku No In è situato a sud di Osaka ed è segnalato da numerose guide proprio per la sua atmosfera surreale e incantevole. Vi consiglio di armarvi di coraggio e di visitare questo splendido posto di notte, per godere fino in fondo dello spettacolo delle lanterne miste ad una natura tipicamente giapponese.