venerdì 13 aprile 2012

Nyan Cat

I giapponesi sono notoriamente appassionati di gatti, tanto da dedicargli statue in piazze pubbliche o caffè a tema, dove è possibile sorseggiare ocha godendo della compagnia di questi affettuosi amici a quattro zampe.
Proprio questa passione è alla base della popolarità di un video che rientra nei più cliccati del 2011; si tratta di Nyan Cat: un ibrido tra gatto e pop art che, sulle note di una musica elettronica, scorazza attraverso lo spazio lasciando dietro di sé una scia di arcobaleni.
Vi consiglio vivamente di accendere le casse del vostro pc e di farvi coinvolgere
dall’incontenibile allegria di questo simpatico gattino.


Japan in a Day




L’11 marzo scorso, in occasione dell’anniversario del terremoto che ha sconvolto il Giappone, il regista e produttore Ridley Scott in collaborazione con la Fuji TV hanno realizzato un documentario che ha come oggetto un intero giorno in Giappone.
La cosa singolare di questo progetto, è stata coinvolgere tutti i giapponesi che, attraverso i loro video amatoriali, hanno partecipato alla realizzazione di questo eccezionale documentario.
Inutile dire che il ricavato dell’intera operazione è andato in beneficenza alle zone colpite dal terribile sisma.
Ancora una volta, attraverso le immagini, possiamo ammirare la straordinaria bellezza di questo paese e del suo popolo che ha saputo riprendersi in tempi record da quella immane tragedia.
Ecco a voi il link del trailer: http://www.youtube.com/JapanInADay




mercoledì 4 aprile 2012

Tsuen Tea Shop




Se siete in partenza per il Giappone e amate particolarmente il tè, c’è un luogo speciale che dovete assolutamente visitare il Tsuen tea shop a Uji Uji, nella prefettura di Kyoto.
Questo incredibile luogo viene citato addirittura nel Genji Monogatari e dopo più di 800 anni, resta ancora il più antico negozio di tè del Giappone nella strada che collega Nara a Kyoto.
Qui potrete trovare un’infinita varietà di tè, tutti di altissima qualità, e ogni sorta di oggetto per la cerimonia del tè. Chiunque abbia assaporato anche solo una volta la magica atmosfera della cha no yu , potrà certamente respirarne l’essenza in questo  delizioso negozio.


La "pallina" che ha fatto impazzire il web




Maru (まる) è un simpatico gattino giapponese che ha fatto letteralmente impazzire il popolo del web con le sue prodezze. Questo dolcissimo scottish fold  , il cui nome significa “pallina”, non fa altro che compiere gesti che i gattofili conoscono molto bene. La genialità del suo padrone, probabilmente, sta nel fatto di riprenderne ogni movimento che, dietro una videocamera, acquista immediatamente un fascino particolare.
Se volete divertirvi con Maru, potete ammirarlo sul suo canale youtube: http://www.youtube.com/watch?v=z_AbfPXTKms

domenica 5 febbraio 2012

Un Santuario dedicato alla Dea del Seno: il Karube Shrine




Il Karube Shrine è un piccolo santuario situato a Soja, nella prefettura di Okayama, dedicato a Chichigamisama (Dea del seno). Apparentemente si tratta di un comunissimo santuario ma una volta varcata la porta d’ingresso, ci si trova di fronte a migliaia di ex voto dalla forma inequivocabilmente ispirata ai seni femminili.
Questo singolare santuario fu costruito nel 1678 ed inizialmente era famoso per la presenza di un albero di ciliegio che produceva frutti dalla forma simile al seno. Nel corso dei secoli è stato meta di pellegrinaggi da parte di donne affette da cancro al seno o con difficoltà nell’allattamento dei propri figli. Oggi il Karube Shrine si è adeguato ai tempi e accoglie anche pellegrine speranzose di ritrovarsi miracolosamente un seno più prosperoso.
All’interno del Santuario è possibile acquistare numerosi oggetti sacri che rimandano alla specificità del luogo. Al costo di 2000 yen, inoltre, si possono gustare dei buonissimi mochi (dolci di riso) decorati con invitanti ciliegie.

lunedì 30 gennaio 2012

Erotismo ed eleganza nelle poesie di Akiko Yosano 与謝野 晶子7





Akiko Yosano ( 与謝野 晶子7 dicembre 1878 - 29 maggio 1942) è lo pseudonimo di una delle più grandi poetesse giapponesi di epoca contemporanea. La sua figura è abbastanza controversa a causa di una serie di tendenze che coabitarono nella sua particolarissima personalità e che non sempre piacquero alla critica.
Fu pacifista ed incallita femminista, nonché grande innovatrice nel campo della poesia. Compose numerosi tanka (componimenti di cinque versi formati rispettivamente da 5, 7, 5, 7 e 7 sillabe) dai contenuti spesso erotici in cui emerge una notevole eleganza formale. La sua prima raccolta di poesie si intitola Midaregami (Capelli arruffati) e contiene circa 400 componimenti. Fu anche autrice di saggi e di prose su vari argomenti tra cui la guerra, che ella percepiva come ingiusta ed inutile. Portò a termine numerose traduzioni di classici giapponesi operando una sorta di modernizzazione; ricordiamo lo Shinyaku Genji Monogatari e lo Shinyaku Eiga Monagatari.
La sua poesia appare interessante soprattutto per il contrasto tra la forma tradizionale del tanka e l’innegabile modernità dei contenuti. Ella accosta i classici motivi della contemplazione della natura a tematiche molto più concrete come il corpo e il desiderio. La sua poesia scorre rapida e densa di allusioni sensuali senza, per questo, scadere mai nella volgarità.


1
Mezzo vestita
di una seta leggera
dal colore rosso pallido...
non pensare male: di' loro
che si sta godendo la luna...

2
Via Lattea:
a letto, con lui,
apro la tenda
e guardo come, all’alba,
si separano due stelle

3
Dopo il bagno
mi guardo nello specchio,
e, osservando il mio corpo,
sento che ancora rimane qualcosa
di ieri: un certo sorriso...

sabato 28 gennaio 2012

La Festa del lancio dei fagioli: il Setsubun 節分




Il 3 febbraio ricorre in Giappone il Setsubun (節分 Festa del lancio dei fagioli). Si tratta di una festa che anticipa l’inizio della primavera e si associa al nuovo anno lunare, tanto da costituire una sorta di Capodanno. Durante il Setsubun si celebrano riti di purificazione per scacciare il male dell’anno appena trascorso.  Il più tradizionale di questi riti è sicuramente il mamemaki (豆撒き lancio dei fagioli) che avrebbe il potere di propiziare il nuovo anno.  Questa usanza risale al periodo Muromachi e viene di solito eseguita dal capo di famiglia. Per l’occasione, colui che compie il rito indossa una maschera Oni (demone) e getta fuori la porta dei fagioli di soia, mentre gli altri membri della famiglia pronunciano la magica frase: “Demoni fuori, Fortuna dentro!” ( ! ! Oni wa soto! Fuku wa uchi!). A questo punto la porta di casa viene chiusa e i partecipanti mangiano a turno i fuku mame ( fagioli della fortuna), uno per ogni anno della propria vita.
Di recente questa festa ha assunto caratteri molto simili al nostro Carnevale. Il Setsubun viene considerato un giorno in cui l’ordine delle cose può essere completamente sovvertito, motivo per cui è facile imbattersi in giovani donne vestite da anziane, in uomini ricchi abbigliati come mendicanti e viceversa.
Ovviamente vi sono numerose varianti regionali, ma in ogni luogo del Giappone il Setsubunè sentito come un momento di passaggio e di grandi speranze per l’anno che verrà.